La nostra ditta di Smaltimento a Napoli è specializzata nella movimentazione (ritiro e trasporto) di rifiuti urbani e rifiuti urbani ingombranti.

Smaltimento Rifiuti Urbani IngombrantiLa gestione dei rifiuti prodotti in città, stando al rapporto dei rifiuti urbani del 2012 fornito dall’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), è per lo più orientata verso il trasporto in discarica. Circa il 46% dei rifiuti prodotti globalmente andrebbe a finire in discarica, il restante 54% sarebbe indirizzato verso le altre forme di recupero e trattamento, tra cui: operazioni di recupero di materia, incenerimento, trattamenti anaerobici e aerobici, produzione energetica.

Inoltre lo 0,03% dei rifiuti nazionali, nonché nove mila tonnellate di rifiuti, vengono ammassati in ecoballe stoccate in Campania. Analizziamo una per una queste situazioni riguardanti lo smaltimento dei rifiuti urbani a Napoli e, per estensione, in tutta la nostra penisola.

Trasporto in discarica dei rifiuti urbani

La nostra ditta provvede personalmente ad eseguire il trasporto dei rifiuti solo presso discariche autorizzate allo smaltimento. Dall’anno 2003 in cui è stato emanato il D.Lgs n.36 che rivedeva i requisiti degli impianti a livello nazionale, sono moltissime le discariche che hanno chiuso. Circa 263 in tutta Italia, di queste 215 solo nel sud Italia.

Anche se il trasporto dei rifiuti in discarica è ancora il mezzo più usato per disfarci dei nostri rifiuti urbani (importa il 48% dei rifiuti campani), esso sta gradualmente diminuendo grazie anche all’incremento della raccolta differenziata. Questo nuovi stile di raccolta, che solo in Campania ha raggiunto il 32,7% dei rifiuti prodotti, e il nuovo inceneritore di Acerra, hanno migliorato nettamente questa metodologia di raccolta rifiuti.

Pensate che si è rilevato un calo del circa 3,4% (pari a 523 tonnellate) di rifiuti in meno tra il 2010 ed il 2009. Per la prima volta negli ultimi 10 anni la Campania è stata autosufficiente in fatto di gestione interna di smaltimento di rifiuti urbani.

Circa la metà dei rifiuti che arrivano in discarica vengono prima trattati per ridurne il volume e poi sottoposti a processi per la stabilizzazione biologica. Il succitato decreto prevede inoltre obiettivi di riduzione progressiva dello smaltimento in discarica, di circa 81 kg pro-capite in meno all’anno entro il 2018,  per quanto riguarda il recupero dei rifiuti biodegradabili.

Recupero di materia dei rifiuti urbani

Il recupero di materia dei rifiuti urbani riguarda almeno tre tipologie di smaltimento:

  • il compostaggio dei rifiuti
  • la digestione anaerobica
  • il trattamento meccanico biologico aerobico.

Per quanto riguarda il compostaggio, i rifiuti destinati a questo tipo di recupero, a livello nazionale, sono più di 4 milioni di tonnellate l’anno. In questo tipo di trattamento vengono lavorati i rifiuti organici della raccolta differenziata (scarti vegetali e umido) oltre alle biomasse compostabili come i fanghi di depurazione. Agenti inquinanti sono rappresentati da parti di metallo, plastica o inerti.

La pratica del compostaggio è una tecnica biologica da cui, attraverso fasi di decomposizione e umidificazione, si ottengono sostanze naturali (compost o terricci) ottime da usare come fertilizzante, evitando cosi il ricorso a concimi chimici.

Ad esempio nell’anno 2010 sono stati prodotti 1,6 milioni di tonnellate di compost, di queste 800 mila tonnellate erano rappresentate da ammendante compostato misto, 320 mila tonnellate di ammendante compostato verde, 77 mila tonnellate di altri ammendanti. 400 mila tonnellate sono da considerarsi scartati.

La digestione anaerobica è un processo industriale che permette di ottenere del biogas utilizzabile come combustibile. Questo trattamento prevede la decomposizione delle stesse materie organiche miscelate in modo omogeneo con microrganismi e batteri in condizioni di anaerobiosi.

A seconda del tipo di microrganismi si useranno temperature diverse (dai 20° ai 70°). A seconda della percentuale di materiali solidi presenta si sceglierà di avviare una digestione anaerobica a secco o ad umido.

Il combustibile ottenuto tramite la digestione anaerobica può essere utilizzato per produrre energia termica (come combustibile per caldaie)  o elettrica (con gruppi di cogenerazione).

Il processo di smaltimento aerobico invece avviene attraverso una reazione naturale in presenza di ossigeno (O2). E’ lo stesso principio per cui avviene il compostaggio. Numerosi organismi, infatti, sono in grado di ossidarsi in presenza di ossigeno (respirazione cellulare) producendo energia.  Attraverso il processo aerobico si può produrre una gran quantità di energia.

Durante un trattamento aerobico occorre fare molta attenzione per mantenere il giusto equilibrio tra gli elementi chimici della materia da trasformare e condizioni atmosferiche esterne, quali: temperatura, ossigenazione e umidità.

Incenerimento dei rifiuti urbani

L’incenerimento dei rifiuti interessa più di 5 milioni di tonnellate di rifiuti l’anno. In Italia i centri di incenerimento sono oltre 50, di cui 28 nel nord Italia, 13 nel centro e i restanti 9 nel sud Italia.

I rifiuti che vengono destinati alla combustione sono quelli derivanti dalla raccolta indifferenziata, i rifiuti speciali, i rifiuti pericolosi e gli scarti del settore sanitario.

Dall’incenerimento di tali rifiuti si ottengono molteplici benefici. Dalla decomposizione termica e dalla mineralizzazione si scindono sostanze organiche contenute nei rifiuti.

Durante la combustione si può utilizzare l’energia termica prodotta, grazie alla combustione diminuisce il peso e il volume dei rifiuti ed infine la trasformazione delle sostanza inorganiche in forme più facilmente separabili e smaltibili in modi più sicuri in discarica.

Grazie a tecnologie più moderne di incenerimento le sostanze emesse dalla combustione, come: polveri, monossido di carbonio, anidride solforosa, ossidi di azoto, acido fluoridrico, acido cloridrico, sostanze cloro-organiche e metalli pesanti, sono sempre meno e meno pesanti.

Smaltimento rifiuti urbani ingombranti

l nostro servizio di smaltimento rifiuti urbani ingombranti è diretto ai cittadini di Napoli e provincia. Effettuiamo tipi di raccolta a domicilio di materiali ingombranti destinati allo smaltimento in discarica o al recupero di materiali.

Siamo regolarmente iscritti all’Albo dei Gestori Ambientali Nazionali e collaboriamo con discariche autorizzate in tutta la zona di Napoli.

Disponiamo di mezzi adatti al trasporto di ogni tipo di rifiuto ingombrante.

Contattaci per un preventivo gratuito e senza impegno, ti ricontatteremo il prima possibile!